ne volevo parlare qualche giorno fa, ma ci sono intervalli di luce (o di buio). a milano insiste nel farsi avanti una tribù di appassionati di cinema fermamente convinta che il pubblico non sia un gregge passivo, destinato a vagare di multisala in multisala in attesa della quindicesima versione di terminator e del sequel del principe abusivo, gente che ha voglia di difendere spazi in cui vedere e far vedere anche l'altro cinema. o magari lo stesso terminator e lo stesso siani ma senza che diventino l'unica alternativa. insomma, appassionati che hanno ancora voglia di poter scegliere. e, quindi, di difendere chi produce e chi ama un cinema che ha meno visibilità, meno incassi, meno stampa, magari pure meno ammiccamenti e ovvietà (ditelo piano: c'è sempre chi vi accusa di razzismo, snobismo, passatismo, un -ismo si trova facile).
stasera alle 20.45, al cinema beltrade di via oxilia, se ne parla con, tra gli altri, antonio sancassani. il papà del mexico - domenico de monte de la scheggia e francesco magnani di cecinepas, paola corti di barz and hippo. tutta gente della tribù di cui sopra.
si parla ma, naturalmente, si guarda: alle 21.30, in via savona al 57, di fusaro e vergani, il documentario proprio sul cinema mexico, seguito da due corti, uganda, di fuscaldi (viaggio in due comunità locali) e uomo libero, di vincentini, saggio per il diploma alla scuola di cinema di milano.
la serata comincia alle 19.30 con l'aperitivo e l'ingresso costa 3 euro.
ma, a proposito di cinema indipendente, segnatevi il 5 luglio e poi ne riparliamo...
treninellanotte@gmail.com
sabato 29 giugno 2013
venerdì 28 giugno 2013
zio alfred
siamo diventati una razza di guardoni (da la finestra sul cortile, di alfred hitchcock)
mi ricordo la sensazione che mi regalavano i film di hitchcock quando ero ragazzino. la tenda dietro cui si nasconde l'assassino di delitto perfetto mi suscita ancora inquietudine, ma confesso che ho sempre sperato nel successo dei criminali in nodo alla gola. oggi, continuo a sognare di rivedere la finestra sul cortile come un film sullo zapping. mentre l'età adulta mi ha fatto capire che quelle bionde magnetiche che si aggirano per i suoi film non sono corpi asessuati di un cinema potabile anche nella prima gioventù, ma veri e propri turbamenti in tailleur...
e allora, oltre alla mostra che palazzo reale dedica a zio alfred, vi segnalo la rassegna dei suoi film all'oberdan, al via lunedì. da psyco a gli uccelli (altro film immenso) passando per la donna che visse due volte, tutti in lingua originale. e c'è anche hopkins nei panni del maestro nel film di sacha gervasi. sconto incrociato: chi va alla mostra paga meno al cinema, chi ha la tessera della cineteca paga meno la mostra...
da consumarsi preferibilmente con - dalle edizioni frassinelli, grace kelly, di robert lacey
treninellanotte@gmail.com
mi ricordo la sensazione che mi regalavano i film di hitchcock quando ero ragazzino. la tenda dietro cui si nasconde l'assassino di delitto perfetto mi suscita ancora inquietudine, ma confesso che ho sempre sperato nel successo dei criminali in nodo alla gola. oggi, continuo a sognare di rivedere la finestra sul cortile come un film sullo zapping. mentre l'età adulta mi ha fatto capire che quelle bionde magnetiche che si aggirano per i suoi film non sono corpi asessuati di un cinema potabile anche nella prima gioventù, ma veri e propri turbamenti in tailleur...e allora, oltre alla mostra che palazzo reale dedica a zio alfred, vi segnalo la rassegna dei suoi film all'oberdan, al via lunedì. da psyco a gli uccelli (altro film immenso) passando per la donna che visse due volte, tutti in lingua originale. e c'è anche hopkins nei panni del maestro nel film di sacha gervasi. sconto incrociato: chi va alla mostra paga meno al cinema, chi ha la tessera della cineteca paga meno la mostra...
da consumarsi preferibilmente con - dalle edizioni frassinelli, grace kelly, di robert lacey
treninellanotte@gmail.com
domenica 23 giugno 2013
il senegal a milano
per chi ha il mal d'africa e per chi cerca di capire cosa sia: stasera all'ex paolo pini di via ippocrate 45 (un luogo a suo modo magico, credetemi), viene proposto il documentario effetto thioro, di alessandro penta, storia di mescolanza etnica vista attraverso gli occhi di una bambina che muove i suoi primi passi a milano e poi torna in un villaggio vicino a dakar, in senegal, dove è nato il padre.un documentario che ha fatto il giro di diversi festival ed è stato premiato a bologna quest'anno. una storia di integrazione al contrario: thioro ha una mamma italiana che accompagna la figlia nel viaggio verso sud. il regista, alessandro penta, è un giovane psicologo modenese, già autore di via ippocrate 45.
la proiezione comincia alle 21.45, preceduta - dalle 20 - da degustazione di cibo senegalese e musica. ingresso libero.
treninellanotte@gmail.com
non di solo cinema (vive l'uomo)
ma io spero di non risultare irrispettoso se azzardo supporre che barbara de anna volesse che le bambine afghane andassero a scuola, al limite anche mangiando pizza e bevendo coca-cola. io, in qualità di zio compromesso con il sistema, credo in un mondo in cui mia nipote di otto anni possa dire (come dice) che il suo piatto preferito è il kebab. e pazienza per i prodotti tipici.mauro covacich, il corriere della sera del 22 giugno, sulla morte di barbara de anna
treninellanotte@gmail.com
venerdì 21 giugno 2013
zucchero
segnalo, a chi volesse recuperarlo, la nave dolce, di daniele vicari (lo stesso regista di diaz), documentario sui ventimila albanesi che nell'agosto del 1991 sbarcarono a bari, in fuga dal regime comunista, su una nave carica di zucchero: quasi una metafora, tragicamente a doppia lettura, nel senso che i sogni possono essere dolci e rivelarsi amari. presentato a venezia, la nave dolce ha fatto il giro dei festival internazionali, meno dei cinema, purtroppo, ma c'è poco da stupirsi. su quella nave, chiamata vlora (un mercantile di fabbricazione italiana), viaggiava tra gli altri il ballerino kledi kadiu, ma contano anche le storie minori, come quella di una giovane dottoressa in economia che, tra la folla di disperati, incontrò il fratello (e che ora vive in puglia e fa la traduttrice). di ritorno da cuba, la nave venne assalita dai ventimila in fuga nel porto di durazzo, che costrinsero il capitano a far rotta verso l'italia. cioè verso lamerica, per dirla con amelio, il paese che appariva dalla tv come un gigantesco ok, il prezzo è giusto!
il film è interessante non solo come documento storico, ma anche dal punto di vista registico, perché vicari ha lavorato - tra l'altro - su centinaia di ore di materiale girato da canali tv che poi non lo hanno mandato in onda.
lo potete vedere domenica su rai 3 alle 23.15
cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte: il cinema all'aperto stasera alla martesana
e quello nei cortili al giambellino: domenica sera alle 21.30 in via odazio 7 proiezione di progetto memoria giambellino
letti di notte, stasera anche a milano: iniziative nelle librerie per lettori che sanno godersi la notte
treninellanotte@gmail.com
giovedì 20 giugno 2013
piccola perla
c'è un piccolo gioiello in arrivo per rinfrescare la domenica dei cinefili. i fidanzati, di ermanno olmi, storia di un operaio milanese trasferito in sicilia e di un amore che rinasce. l'olmi migliore, come quello de il posto, capace di ritratti di raffinata sensibilità e di delicato pudore. ne ricordo una visione tv che mi lasciò folgorato. film del 1963, attori poco noti (lui, carlo cabrini, operaio anche nella vita, era al terzo film su quattro, lei, anna canzi, fece teatro), una sicilia sospesa fra tradizione e tralicci di futuro in un intenso bianco e nero. morandini lo descrisse come un film sulla possibilità di comunicazione tra le persone negli stessi giorni in cui antonioni la negava ("perchè non sapeva scrivere i dialoghi", credo abbia detto risi), ma colpisce anche la finzione che sembra documentario. un film che lascia qualcosa di sospeso, volutamente non risolto. restaurato diversi anni fa.
lo proiettano domenica 23 giugno alle 21 al museo del cinema di viale testi
treninellanotte@gmail.com
mercoledì 19 giugno 2013
viaggiatori
è bella l'idea di organizzare una rassegna all'aperto sul tema del viaggio - inteso anche come sguardo in viaggio, oltre i confini delle consuete visioni - nel parco della martesana, piccolo spazio verde in una delle zone più multietniche di milano, un posto dove puoi trovare i cingalesi che giocano a cricket non lontano dai pensionati che giocano a carte. e con questo non fingo di non vedere il disagio e l'illegalità, ma credo più nelle iniziative che tengono vivo uno spazio come questo che alle ronde e ai cancelli.e quindi, segnatevi per questo fine settimana la rassegna che i ragazzi de la scheggia organizzano da domani all'anfiteatro della martesana (via agordat-turro), abbandonato fino a poco tempo fa e di recente rivitalizzato: quattro proiezioni di film, appunto, sul tema del viaggio, ma non aspettatevi mediterraneo. qui ci ha pensato, appunto, la scheggia, banda cinefila con un occhio al non visto e non visibile e alla cinefilia militante (i film sono in lingua originale con sottotitoli). e così, ecco - per esempio - il coreno castaway on the moon, storia di un uomo che resta bloccato su un'isola in mezzo alla metropoli (naufrago in un mondo dove conta solo produrre e consumare) o il franco/algerino mascarades, su un matrimonio che diventa vetrina di ipocriti riti sociali. da giovedì a domenica, a partire dalle 22 (ma alle 19 cominciano aperitivo e musica) e c'è anche una lotteria che mette in palio una bici. per viaggiare anche prima e dopo le proiezioni.
il programma
cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte:
andare al cinema, vedersi offrire un gelato e rischiare di vincere un biglietto per un altro film. stasera all'area metropolis di paderno dugnano. qui per saperne di più.
la ragion pura, di agosti, domani al punto rosso all'isola (ingresso libero)
un fine settimana con de sica e olmi al museo del cinema di viale testi
il festivalmix in città
treninellanotte@gmail.com
martedì 18 giugno 2013
stupido spreco
l'interno del cinema maestoso a milano, abbandonato fino a ieri. che stupido, stupido spreco di spazio, possibilità, sogni, idee, relazioni. di cinema.
treninellanotte@gmail.com
non di solo cinema (vive l'uomo)
"gli oggetti che abbiamo creduto di possedere e che ci possiedono sono lo sviluppo produttivo che doveva essere al nostro servizio e di cui stiamo diventando schiavi. sono i mezzi di diffusione del nostro pensiero che cercano di impedirci di continuare a pensare; sono l'abbondanza di beni che non ci dà l'agio del benessere ma l'ansia del consumo forzato (...) sono la finta pienezza delle nostre giornate, in cui amicizie, affetti, amori appassiscono come piante senz'aria e in cui si spegne sul nascere ogni colloquio, con altri e con noi stessi"italo calvino, citato in movimenti, di pino casamassima (ed sperling&kupfer)
cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte:
il programma del mix festival di milano, al via domani (mercoledì 19)
stasera babies, di balmes, in via chieti (ingresso gratuito su prenotazione)
vogliamo vivere!, di lubitsch, fino a domani al rondinella di sesto
treninellanotte@gmail.com
lunedì 17 giugno 2013
senza il riccardelli
l'anima anarchica torna con la memoria a una scena dissacrante. quella romantica e più cinefila annota e rilancia: stasera al carroponte di sesto san giovanni proiezione gratuita del capolavoro del cinema espressionista tedesco il gabinetto del dott. caligari, sonorizzato da le gros ballon. occasione per scoprire una pietra miliare del cinema muto e per vivere l'esperienza del cinema con la musica eseguita dal vivo, da due artisti che partono dall'improvvisazione e dall'uso di strumenti non tradizionali. il film comincia alle 21.30.
cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte: usa vs john lennon, solo stasera, al cinema apollo (ore 20 e 22) e all'arianteo di palazzo reale (21.30)
treninellanotte@gmail.com
la serata parte alle 20 con un incontro sul recupero degli spazi destinati al cinema a milano, con cecinepas, claudio casazza del cineforum di viale monza (regista di era la città dei cinema) e matteo pavesi, che ha curato la mappa interattiva della storia delle sale cinematografiche a milano dal 1900, di cui verranno mostrate alcune immagini.
cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte: usa vs john lennon, solo stasera, al cinema apollo (ore 20 e 22) e all'arianteo di palazzo reale (21.30)
belve di guerra, di reynolds, venerdì 21 giugno alle 21 all'auditorium di via valvassori peroni 56, ingresso libero
treninellanotte@gmail.com
Iscriviti a:
Post (Atom)



