mercoledì 17 aprile 2013

su gentile richiesta

per la serie cineforum di quartiere: the artist, di hazanavicius, venerdì 19 alle 20.45 in via mazzali 5 (zona piazza udine), nuovo
appuntamento di una rassegna in cui il pubblico può suggerire i film successivi.



cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte: il sole dentro, di bianchini, per la rassegna sull'intercultura, stasera alle 21 all'area metropolis di paderno dugnano - due storie di giovanissimi africani che chiedono all'europa un altro futuro

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martedì 16 aprile 2013

sognatori

quattro delle foto scattate da claudio casazza alla biciclettata di domenica scorsa tra i cinema milanesi chiusi. i partecipanti potevano indossare la maschera del loro attore preferito (io volevo andare con quella di totò, genio assoluto, ma gli eredi mi hanno diffidato). le foto sono ambientate all'ex-cinema manzoni. ex, purtroppo. ci vidi independence day in piedi. forse c'è ancora la targa.

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mauro e i fiori di pelé

un piccolo gioiello, stasera nel programma del cineforum all'auditorium della casa dello studente, in via pascoli, alle 20.45 (ingresso libero): l'anno che i miei genitori andarono in vacanza, di cao hamburger, ritratto del brasile sotto la dittatura militare degli anni '70 attraverso gli occhi di mauro, un bambino che, proprio nell'estate del mondiale 1970, viene parcheggiato dai genitori - attivisti politici in fuga - a casa del nonno. ma, invece del nonno, troverà un mondo nuovo. un film colorato, toccante, caldo, non banale, immerso nel quartiere di bom retiro a san paolo.

non un film sul calcio, un film con un po' di calcio. lo ricordo anche per la descrizione del football come evento che passa attraverso radio e tv, una sensazione che ha accompagnato anche la mia infanzia. può far venire in mente (ma è più sottile, meno ovvio) monsieur ibrahim e i fiori del corano. merita.

qui il programma delle prossime serate (il 23 aprile, cesare deve morire dei taviani)

da consumarsi preferibilmente con - i mondiali della vergogna, di pablo llonto, ed. alegre, anche se non della medesima dittatura né del medesimo mondiale si tratta.

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lunedì 15 aprile 2013

milano è un set


antonio albanese in coda in una vera mensa per i poveri qui a milano, in corso concordia. è una scena che vedremo nel nuovo film di gianni amelio, l'intrepido e che amelio ha filmato nascondendo alcune macchine da presa, mentre albanese si metteva in coda tra comparse ignare di essere tali. nei giorni scorsi amelio ha girato ai giardini di porta venezia e in via padova.

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pollici verdi

per pollici verdi: stasera al mexico di via savona, god save the green, di michele mellara e alessandro rossi, un documentario sull'agricoltura urbana: sette storie di orti comunitari, giardini pensili e coltivazioni tra il cemento in un viaggio che tocca torino e nairobi, bologna e il brasile. un film alla prima uscita milanese, definito da antonio sancassani, guru del mexico, "riottoso, risoluto e con una colonna sonora mozzafiato". c'è da fidarsi di sancassani? di solito, sì. i due autori saranno presenti in sala. appuntamento alle 21.30. ingresso, 5 euro.

questo stesso documentario sarà in programmazione al cinema beltrade di via oxilia da venerdì 19

cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte: il documentario il castello, di parenti e d'anolfi in via monza

la migliore offerta, di tornatore, da domani al san fedele

il documentario sul mexico di fusaro e vergani

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domenica 14 aprile 2013

kafka alla malpensa

ne avevo già letto e forse parlato qui, ma l'occasione di vederlo si presenta lunedì sera al cineforum del circolo di viale monza: il castello, di martina parenti e massimo d'anolfi è un documentario girato trascorrendo un anno all'aeroporto della malpensa, visto come (non)luogo di transito, labirinto di controlli continui (che, del resto, sono ormai presenti anche fuori da un aeroporto), terra di nessuno in cui però tutti devono avere un'identità precisa. salvo chi riesce addirittura a vivere dentro lo scalo, come una pianta che cresce fra le crepe dell'asfalto. un documentario pluripremiato - e quindi invisibile, in italia - di cui qui trovate un'ampia analisi.

si tratta di una serata particolare, perché i due registi saranno in sala e incontreranno il pubblico. ore 21, viale monza 140, ingresso libero. con buffet!

cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte: oggi alla cineteca di viale oberdan si conclude il festival del cinema italiano visto da milano

alle 16.30 l'estate di giacomo, di comodin

alle 18.30 toni servillo incontra il pubblico per la proiezione di bella addormentata, di bellocchio

alle 21.30 l'udienza, di marco ferreri, con enzo jannacci

al museo del cinema di viale zara, alle 21, il documentario dei fratelli verdone su alberto sordi, alberto il grande

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sabato 13 aprile 2013

cause vinte

è tardi, ma non resisto alla tentazione. domani ciclobby organizza un tour cittadino in bici alla scoperta dei cinema ormai chiusi. l'escursione è organizzata in collaborazione con il comitato che sta cercando di salvare il cinema manzoni. il ritrovo è alle 14.45 in piazza oberdan, la partenza alle 15, il rientro alle 17.45. credo sia l'appuntamento più "resistente" degli ultimi tempi a milano: andare in bici alla scoperta di cinema che non ci sono più, ovvero trovare tempo per due cause forse perse (il ciclismo urbano e il cinema al cinema) con l'orgoglio di crederle ancora da combattere (e tali sono).

organizza l'architetto pierfrancesco sacerdoti, i contatti sono segreteria@ciclobby.it oppure 0269311624 (ma credo che, a questo punto, sia meglio tentare di iscriversi alla partenza). costo, 1 euro.

per cultori: il festival del cinema chiuso...

cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte: dal 9 al 16 maggio, ingressi al cinema scontati

silvio soldini oggi in cineteca per il festival del cinema italiano a milano

qui tutto il programma del festival

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venerdì 12 aprile 2013

agenda



assassine, di patrick grandperret, un film francese del 2006, inedito, per occhi molto curiosi. occasione per scoprire uno dei cineclub più sperimentali di milano, perché punta su titoli poco noti o mai distribuiti. domenica sera alle 21.15 in via de castilla 8.

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giovedì 11 aprile 2013

i bambini fanno male

tutto parla di te, di alina marazzi, con charlotte rampling, elena radonicich, valerio binasco (83', ita, 2012) - al cinema anteo -

vetrinometro: cinque vetrine


"i bambini sono più forti di noi"
(da tutto parla di te)

i sensi di colpa, la rabbia verso il bambino, la sensazione di essere sole, il corpo che cambia: il lato oscuro della maternità in un film svuotato di uomini, salvo quelli che legano emma, una delle due protagoniste, a una vita precedente, da danzatrice. ora sepolta sotto gli strilli del bebè. la regista non può che essere la stessa di un'ora sola ti vorrei e del bellissimo vogliamo anche le rose, e il suo un film di donne sulle donne, che alterna finzione a immagini di interviste a giovani madri, oltre a fotografie e a due segmenti di animazione che richiamano quel patchwork che era, appunto, il documentario sulla condizione femminile uscito nel 2007.

qui, però, manca quasi del tutto l'azione, il mettere in scena avvenimenti che costruiscano una storia e un senso, quasi si volesse sottolineare (molto debolmente, però) lo stato di sospensione di emma: ci sono quasi solo gesti minimi, attese, sguardi, voci fuori campo, camminate per torino. la stessa relazione fra pauline (charlotte rampling) ed emma (elena radonicich) passa dalla scoperta reciproca alla tensione in modo improvviso, non giustificato, mentre la prima scava nel proprio passato e la seconda cammina sull'orlo della depressione, come lungo i marciapiedi di una città che non copre, con il suo rumore, il pianto del bambino. dovranno andarsene, entrambe, da quel luogo per ritrovare loro stesse - emma finalmente sceglie dei vestiti per sé, davanti allo specchio -, per comprendersi l'una con l'altra. e per fare i conti, una con la propria madre, l'altra con il ruolo di madre. un film fragile, che entra però come uno spillo nel cuore dello spettatore. uomo.

il sito del film

il trailer del film

cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte: il cinema italiano visto da milano, allo spazio oberdan e non solo

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lunedì 19 novembre 2012

giorni

per me non sono giorni per parlare di cinema. torno al più presto. scrivetemi, se vi va. grazie