in ogni agglomerato umano c'è sempre la figura funesta dell'organizzatore di manifestazioni ricreative. nella società di fantozzi era un certo filini, ovviamente dell'ufficio sinistri...
(da
fantozzi, di salce)
continuano a dirmi che non ho capito una mazza, che vivo in una bolla, che al grande pubblico (confusa massa indistinta, come
i gggiovani) interessano altri film e
io oscillo fra l'essere molesto e l'apparire un acchiappanuvole. infatti. nel frattempo, il 13 settembre torna il
labour film festival a sesto san giovanni, torrente di immagini fino al 4 ottobre al cinema rondinella di viale matteotti 425. tema, ovviamente, il lavoro. tre sezioni: lungometraggi, corti e documentari, 21 film totali, degustazioni, incontri, queste robe qui di noi che viviamo nella bolla e rompiamo le balle.
con biglietti da 3 (pomeriggio) e 4 euro (sera) potete recuperare
le nevi del kilimangiaro, di guediguian (il 17 alle 21.15 e il 19 alle 19.30),
il mio domani, della spada (il 24 alle 21.15,
con la regista in sala),
tutti i nostri desideri, di lioret (il 1 ottobre alle 21.15) e
margin call, di chandor, il 4 alle 21.15.
ma in cartellone ci sono anche documentari come
the last farmer, di girelli (il 13 alle 20),
già visto a milano, o
pugni chiusi della infascelli (il 17 alle 20.15), sulla battaglia di un gruppo di operai in cassa integrazione che, nel 2009, ha occupato il carcere abbandonato dell'asinara, o l'insolito
disoccupato in affitto, di mereu e merloni (il 20 alle 21.15). e corti come
i casi della vita, di corso salani, dedicato agli incidenti sul lavoro (il 4 alle 20).
il programma (prossimamente) sul sito del cinema rondinella (verificare date/orari è sano)
cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte:
le novità del cinema palestrina
treninellanotte@gmail.com