mercoledì 4 aprile 2012

stazione di vigata

date le circostanze, bisognerebbe parlare della scomparsa di pato. ma qui preferiamo segnalare un film per cultori di camilleri, per esploratori del cinema italiano laterale, per amanti di marcorè. o di nino frassica, speriamo spogliato delle banalità alla don matteo. da venerdì 6 aprile, al cinema centrale di via torino, vi segnalo l'uscita di la scomparsa di patò, di mortelliti, tratto dall'omonimo romanzo proprio di camilleri, di cui mortelliti, attore e regista, è anche il genero (siamo pur sempre in italia, si tiene famiglia). si tratta di un giallo ambientato, ovviamente, a vigata, nel 1890. nel cast, appunto, frassica e marcorè. e il patò che scompare è il contabile che dovrebbe interpretare giuda nella processione del venerdì santo.

per chi non ci fosse mai stato, è anche l'occasione per scoprire il centrale, mini-multisala (due schermi, una delle due sale e così simile a uno scompartimento ferroviario che si teme passi il controllore a obliterare il biglietto) capace di alternare seconde visioni di qualità a proposte di nicchia. inoltre, è uno dei rari cinema che offra una scheda del film in visione (un pochino più curata di quelle dell'anteo/apollo)...

la scomparsa di patò, sceneggiato dallo stesso camilleri con il milanesissimo maurizio nichetti, viene già proposto ai viaggiatori di diverse linee aeree internazionali. e poi ci raccontano che il cinema italiano non sa varcare i confini.

treninellanotte@gmail.com

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