sabato 1 giugno 2013

tutto haneke

contro il cinema di distrazione di massa, tutto michael haneke all'oberdan: stasera, in anteprima nazionale, michael h. profession: director, il documentario sul regista di amour e funny games, alla presenza del regista yves montmayeur. appuntamento alle 21.15 (alle 16.30, il nastro bianco).

domani, niente da nascondere (alle 16.45) e la replica del documentario (21.15)

la rassegna riprende il 5 giugno.

cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte:

il cinefestival del rondinella di sesto: ogni lunedì sera un film a 4 euro - lunedì alle 21.15, la cuoca del presidente, di vincent

il sorpasso, di risi, martedì sera alla martesana (gratis)

treninellanotte@gmail.com

giovedì 30 maggio 2013

girovagando

si chiama milanopercaos. l'ho trovato per caso. non parla di cinema, però ha qualche cosa a che vedere con treninellanotte. perché è un blog che va alla scoperta di milano, frugando tra le pieghe nascoste, tra gli angoli meno noti, osservando - con occhi degni di un cinefilo, cioè attenti, curiosi, capaci di vedere ciò che ad altri sfugge - una città in continua evoluzione. mi sento a casa, in un blog così. sia perché, come credo il suo autore, amo girare milano in bici o a piedi infiltrandomi dove mi portano i pedali e la curiosità, sia perché treninellanotte vuole anche essere un modo per scoprire milano attraverso chi e dove si celebra il cinema in questa città.

bastano, credo, la foto che pubblico e questo video per capire come lo sguardo di milanopercaos sia diverso. coglie ciò che a tutti noi sfugge, raccontando più di tante parole e immagina esplorazioni lungo percorsi insoliti, da gatti, da uomini ragno, fuori dagli schemi, dalla toponomastica, dal prevedibile. e chi ama il cinema, secondo me, prima o poi tende naturalmente a uscire dagli schemi e dalla toponomastica dei film che guardano tutti. per non morire soffocato.

insomma, che vi frega di vedere iron man 3? lo hanno già visto milioni di persone. non vi viene il sospetto che un posto dove passano tutti sia fatto in modo da piacere a tutti?

cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte:

stasera l'anteprima italiana di michael h. profession: director, il documentario su michael haneke, stasera, giovedì 30 maggio, alle 19.30 alla cineteca di milano

io sono li, di segre, stasera, giovedì 30 maggio, all'isola per il cineforum di punto rosso (via pepe 14, 3 euro)

the parade, da domani al beltrade

treninellanotte@gmail.com

mercoledì 29 maggio 2013

vogliamo ri-vivere

quando l'ho visto? chissà. molti capelli fa, probabilmente al de amicis, quando a milano c'era ancora il cinema de amicis. covo cinefilo che "aveva l'odore delle case dei vecchi", direbbe un noto personaggio di un noto film ora in circolazione. ma era un odore buono, di aria chiusa che sapeva di sogni più di quella aperta. senza contare il maestoso proiettore scuro all'ingresso e le locandine di intriganti rassegne con misteriosi film polacchi...

comunque, eccola tornare in sala, come va di moda adesso: la commedia perfetta, vogliamo vivere!, di lubtisch, il genere di film che riscopri leggendo la settimanale classifica dei 10, 30, 100 titoli più importanti di sempre, a cura del periodico o dell'associazione di critici di turno e che sui social network suscita i dibattiti del caso. in un trionfo di travestimenti e scambi di persona, un film sul mondo dello spettacolo, quindi della rappresentazione, in uno scenario - l'europa sotto il nazismo - in cui la rappresentazione (la finzione, la messa in scena) è al potere. commedia politica se ne esiste una, esilarante eppure profonda e capace di graffi terribili, sospesa fra dramma e romanticismo, poi citata e ricitata anche senza volerlo. nel cast, carole lombard a far tremare i cuori. è un film del 1942, ma il cinema non ha tempo, per chi ama guardare.

oggi a milano verrà proiettato in versione restaurata e rimasterizzata alla sala duecento del cinema anteo.

non perdetelo.

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maestro

la carriera di uno scrittore italiano ha tre tempi: a 25 anni è una giovane promessa, a 50 è il solito stronzo, a 65 è un grande maestro (alberto arbasino)

apprendo dunque che in questi giorni action lab roma organizza a milano un workshop (oggi non sei nessuno se non fai un workshop) "con il maestro giovanni veronesi". mi corre dunque l'obbligo di ripassare la filmografia di veronesi per ritarare il concetto di maestro: tralasciando il debutto con maramao, si segnalano il barbiere di rio, il silviomuccino-movie che ne sarà di noi, tre manuale d'amore, le sceneggiature di pieraccioni e di nuti (forse il meglio della sua carriera), un debutto da attore con una gita scolastica di avati.

nulla da dire. io, per far ridere, devo cadere dalle scale. lui fa film.
ma in un mondo in cui si diventa tutti maestri, non ci sono più allievi.

cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte: solo oggi, in numerose sale di tutt'italia, akira, di tetsuo otomo, capolavoro del cinema d'animazione giapponese, rimasterizzato e remixato. qui per saperne di più.

il figlio dell'altra, di levy, il 4 giugno alle 21 al gregorianum di via settala


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martedì 28 maggio 2013

dal basso sarà lei

una serata per scoprire come farsi finanziare e distribuire i vostri film, trovando risorse prima di cominciare a girare: lo spiegano i responsabili di produzioni dal basso, questa sera al cinema beltrade di via oxilia. e, come vedete dal loro sito, non si tratta solo di cinema...

la serata prevede anche la proiezione di genuino clandestino, di angrisano, documentario sul mondo dei "nuovi contadini" che si oppongono alle logiche dell'agricoltura in scala industriale.

si comincia alle 20.30.


un esempio di crowdfunding: il festival mix, in giugno a milano

cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte: slow food story, giovedì alle 19.30 all'apollo, con degustazione

il cinefestival del rondinella di sesto: ogni lunedì sera un film a 4 euro

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lunedì 27 maggio 2013

salvo miracoli


storia emblematica di cinema all'italiana. il film salvo, di fabio grassadonia e antonio piazza, vince i due riconoscimenti principali - il gran premio e la rivelazione - alla settimana della critica di cannes, la sezione autonoma dei critici francesi. da noi se ne parla poco, naturalmente, interessano solo la palma d'oro e quale attrice abbia indossato il vestito più chic. ma il bello è altro: salvo non trova un distributore italiano, per ora insomma è invisibile al cinema.

in italia, non all'estero: è già stato venduto in francia, australia e brasile. e da noi? la rai "non ha nemmeno voluto vedere il film", raccontano i registi, benché nel cast ci sia luigi lo cascio, un volto comunque riconoscibile dal pubblico. salvo è frutto di una sceneggiatura che ha vinto il premio solinas nel 2008 e di una faticosa vicenda produttiva (finanziamenti dal torino film lab, a strappi dalla regione sicilia, poi dal ministero e da istituzioni europee) ed è la storia di uno scagnozzo di cosa nostra che scopre, per caso, la sorella di un boss, non vedente e non vista, nascosta al mondo. lo spunto del film è raccontare il punto di vista di un cieco all'interno di una trama di genere. tra noir, commedia nera ed elementi magici, capacità di trasfigurare le ambientazioni per farle apparire diverse da ciò che sono, notevole attenzione al sonoro. la fotografia è di daniele ciprì. tra i critici, c'è chi ha azzardato paragoni con garrone e chi con il cinema asiatico. lo vedremo in sala? speriamo. magari già in giugno a milano.

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domenica 26 maggio 2013

sorpresa in serbo

a caccia del cinema meno visto, spesso fonte di bellissime sorprese. the parade-la sfilata, del serbo srdjan dragojevic, premiato in mezza europa: commedia su un eroe di guerra omofobo, diventato un bandito, che si trova costretto - per una serie di circostanze - a scortare il primo gay pride di belgrado. si farà aiutare da tre reduci di altrettante etnie differenti, un croato, un bosniaco e un kosovaro albanese. il tema dell'intolleranza e della critica ai poteri politici interni e esterni, giocato in chiave di commedia nera in puro stile balcanico. finendo per diventare una rilettura di una regione frantumata. ne leggo benissimo.

al cinema beltrade di via oxilia da venerdì 31 fino al 5 giugno

cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanotte: io sono li, di segre, giovedì 30 maggio all'isola per il cineforum di punto rosso (via pepe 14, 3 euro)

il cinema di haneke in arrivo all'oberdan



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