sabato 4 agosto 2012

monetine


per minori di 14 anni


l'ultima esperienza di cinema all'aperto con ragazzini non è stata esaltante. l'estate scorsa, per rango alla vecchia arena dei giardini di porta venezia, invase la platea un fiume di coppie con pargoli. ma rango, che consiglio caldamente di recuperare, non è un film per ragazzini. e così, dopo venti minuti, da una parte c'era rango per soli adulti e dall'altra una partita di calcio e una di nascondino, entrambe categoria giovanissimi.

ma riprovarci val sempre la pena e poi, se avete figli, questa volta c'è un motivo in più. quattro film tra quelli proposti dalle arene dell'arianteo prevedono l'ingresso gratuito per i minori di 14 anni accompagnati da 2 adulti massimo. si comincia stasera a palazzo reale (ore 21) con hugo cabret, di scorsese (nella foto). poi le avventure di tin tin, viaggio nell'isola misteriosa e lorax, rispettivamente l'11, il 18 e il 25 agosto, quindi sempre di sabato, tra palazzo reale e castello sforzesco (ma vi consiglio di verificare orari e luogo qui).

cosa c'è da vedere a milano - l'agenda di treninellanotte: gli ultimi cinque film di fassbinder alla cineteca di milano

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venerdì 3 agosto 2012

take shelter, take this book

anche lunedì prossimo, 6 agosto, il consigliatissimo take shelter, di nichols, torna al cinema mexico di via savona 57, perché pare che la proiezione della scorsa settimana non abbia potuto accontentare tutti. appuntamento alle 21, ingresso 5 euro.

ma lo ricordo anche perché, leggendo il (magnifico) le correzioni, di franzen, ho trovato un passo che spiega bene il mood (come direbbero quelli che parlano bene) di take shelter. la sensazione di minaccia incombente ma indefinibile che avvolge un intero paese. la minaccia della natura? piuttosto quella - non maggiormente controllabile - della fine del benessere e della carestia...

"chip fu colpito dalle evidenti analogie fra la lituania del mercato nero e l'america del mercato libero. in entrambi i paesi, la ricchezza era concentrata nelle mani di poche persone; non esisteva più alcuna distinzione significativa fra il settore pubblico e quello privato; i ricchi commercianti vivevano in un'ansia perpetua che li spingeva a espandere spietatamente il loro impero; i cittadini comuni vivevano nella paura perpetua di venir licenziati e nella perpetua confusione su quale potente interesse privato possedesse in quel momento una qualsiasi ex istituzione pubblica; e l'economia era alimentata in larga misura dalla domanda insaziabile di beni di lusso da parte dell'élite..."



cosa c'è da vedere a milano - l'agenda di treninellanotte:

il programma del cineforum del rosetum, che comincia l'11 ottobre

e quello del cineforum di via gioia

le anteprime dell'arianteo in agosto

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giovedì 2 agosto 2012

pipistrelli

forse non siete fanatici come il bresciano che si è lanciato da una finestra a lampedusa, urlando "sono batman!" (e indossando una tuta da sub). ma è possibile che il cavaliere oscuro - il ritorno, di nolan, vi interessi quanto a me. più per nolan che per batman in sé, perché penso che il ragazzo prodigio inglese sia un raro esempio di regista che fa cinema popolare intessuto di cinema colto. che magari non capisco, ma è sempre figo fare lo snob. e allora vi segnalo l'anteprima milanese, il 21 agosto, all'apollo. due proiezioni, 17 e 20.30. ci si prenota qui. non è necessario indossare la tuta. il film esce in prima visione il 29 agosto.

il trailer

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mercoledì 1 agosto 2012

anteprime spider

dedicato ai fedelissimi del cinema all'aperto, ai cinefili curiosi e a chi resta a milano. e, soprattutto, a chi pensa che teche teche té su raiuno, con l'ennesima, indigesta frittura mista degli sketch di aldo fabrizi, carlo verdone e sandra&raimondo, sia un motivo sufficiente per gettare la tv dal balcone e fuggire di casa. la seconda parte del programma dell'arianteo offre alcune interessanti anteprime. in particolare: il 24 agosto al castello sforzesco e il giorno dopo a palazzo reale oltre la collina, del rumeno cristian mungiu, doppiamente premiato a cannes (film in lingua originale con sottotitoli - mungiu è il regista del notevole 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni); il 27 agosto a palazzo reale e il 29 all'umanitaria monsieur lazhar di falardeau, film canadese sul tema dell'insegnamento, nomination all'oscar 2012; infine, ancora sull'argomento della scuola, il rosso e il blu, di piccioni, tratto dal romanzo di lodoli, il 27 al castello e il 28 a palazzo reale.

verificate sempre date e orari per eventuali variazioni

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martedì 31 luglio 2012

monetine


da woody a garrone


"egregio signor preside, noi qui stasera abbiamo visto un film... stupendo!"

da c'eravamo tanto amati, di ettore scola

a inizio ottobre riparte lo storico cineforum di via gioia 48, al trentesimo anno di attività: 31 film per 105 euro con dibattito, libretto di presentazione delle pellicole e la possibilità di scegliere, ogni settimana, fra sei possibili proiezioni (domenica pomeriggio alle 16 e domenica sera alle 21, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì sera alle 21). non è previsto l'ingresso con il biglietto singolo.

l'anteprima è quasi amici, di nakache e toledano, a partire dal 30 settembre. poi, fra i titoli, si va da midnight in paris di allen a le idi di marzo di clooney, da romanzo di una strage di giordana a sister della meier, da young adult di reitman a magnifica presenza di ozpetek, da hugo cabret di scorsese a the help della taylor.

e poi qualche proposta più "di nicchia", come this is england di meadows, il film-anti multinazionali aguasaltas.com di galvao teles, cosa piove dal cielo? di borensztein e io sono li di segre, oltre a due opere "d'epoca" (cabaret di fosse e paper moon di bogdanovich). le tre pellicole conclusive verranno scelte fra le uscite della nuova stagione e saranno precedute da reality, ultimo titolo di garrone (una scena nella foto), che esce in settembre in prima visione. la rassegna termina il 31 maggio. nel corso della stagione viene organizzato un corso con la visione di grandi film del passato. le iscrizioni per il cineforum cominciano il 3 settembre.

qui potete trovare tutto il programma.

la prima parte del programma del cineforum del san fedele


e il cineforum del circolo di viale monza ricomincia dal noir...

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lunedì 30 luglio 2012

supramonte

banditi a orgosolo, di vittorio de seta, con michele cossu, vittorina pisano, peppeddu cuccu (ita/1961/91')

banditi si diventa, quando lo stato ti accusa di un reato che non hai commesso e il destino ti nega ogni via di fuga. e allora michele, pastore di orgosolo, si rifugia in montagna con l'unico bene di cui dispone, il proprio gregge - simbolo del riscatto rispetto al padre, ma nemmeno tutto pagato - e con il fratello minore. che gli pone domande alle quali si può rispondere solo con il tempo. banditi si diventa, ma prima latitanti, nascondendosi supramonte e poi cercando di lasciare il territorio di orgosolo, in una marcia a tappe forzate, con l'acqua come unica bussola. perché bisogna fuggire dalla polizia, che sembra davvero l'esercito di uno stato invasore, autorità alla quale non si cerca nemmeno di spiegare come siano andate le cose (quello che è giusto per la loro legge, non lo è per il mondo moderno... tutto il resto è incomprensibile, ostile, spiega la voce fuoricampo poco dopo i titoli di testa).

tra western e neorealismo, la descrizione di un mondo a parte, con una regola propria - la regola della battuta di caccia che apre il film: sopravvivere - un mondo che si nasconde a occhi indiscreti anche quando festeggia, risparmia sul nulla per nutrirsi, si arrocca in una natura ispida e avara, che protegge e uccide, rivendica un orgoglio profondo persino quando tutto è perduto. come fa il ragazzino che, nel finale, conserva ciò che serve per fare il formaggio benché nessuno possa più dare latte.

girato nel 1961 con attori dilettanti, dopo che il regista - il siciliano vittorio de seta, lo stesso del bellissimo diario di un maestro - aveva trascorso un periodo in barbagia per conoscere il mondo che voleva raccontare. e infatti de seta guarda, racconta e non giudica. e, come ha osservato qualcuno, il film esplora una tragedia universale, che può far dimenticare dove si stiano svolgendo i fatti. bianco nero vivissimo.

lo trovate qui. buona visione

un approfondimento da cinemecum

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domenica 29 luglio 2012

monetine


il cinema all'ortica


lui era fisso che scrutava nella notte/l'ha vist na gota/ma in cumpens l'ha sentu nient...

faceva il palo, di enzo jannacci

a segnalarmelo, è stato un amico marchigiano, alessandro t., filosofo, fumettologo e ottimo chef (da segnalare le fettine di limone nell'orata). e così, sono doppiamente in debito con lui, perché ha portato qualche amico a vedere l'estate di giacomo e a nessuno di loro è piaciuto come a me. ma pazienza. scopro insomma che all'ortica, il quartiere del famoso palo di enzo jannacci, c'è un circolo che organizza rassegne di cinema a tema durante la stagione invernale. con proposte tutt'altro che banali (da moretti ai coen passando per altman, almeno nei mesi scorsi). le ultime notizie risalgono ad aprile. qui ne arriveranno altre. spero.


cosa c'è da vedere a milano-l'agenda di treninellanottetake shelter, di nichols, solo lunedì al mexico

il bellissimo corpo celeste, di alba rohrwacher, lunedì 30 luglio in via porpora 45 per la rassegna sulla laicità.













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