domenica 23 giugno 2013

non di solo cinema (vive l'uomo)

ma io spero di non risultare irrispettoso se azzardo supporre che barbara de anna volesse che le bambine afghane andassero a scuola, al limite anche mangiando pizza e bevendo coca-cola. io, in qualità di zio compromesso con il sistema, credo in un mondo in cui mia nipote di otto anni possa dire (come dice) che il suo piatto preferito è il kebab. e pazienza per i prodotti tipici.

mauro covacich, il corriere della sera del 22 giugno, sulla morte di barbara de anna


treninellanotte@gmail.com

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