venerdì 23 marzo 2012

la fede non basta



habemus papam, di nanni moretti, con nanni moretti, michel piccoli, margherita buy (ita, 2011, 104')




non è un film senza fede ma un film sul dubbio laico (solo laico?) che la fede non basti. e sull'umiltà di un anziano porporato che non si sente all'altezza di rinnovare la chiesa. un film pieno di una comprensione umana che si stenta a rintracciare in certe miopi stroncature dei critici cattolici. puro moretti, fin da quell'ingresso al conclave raccontato come una maratona (c'è persino un bikila) che nessuno vuole vincere: commedia sul potere (come il caimano) giocata intorno a un personaggio non in sintonia con il mondo che lo circonda (come il sacerdote de la messa è finita o il deputato di palombella rossa). e che, come tale, mette in evidenza le assurdità del mondo tutto intorno. e qui, in particolare, la teatralità del potere stesso (e della vita), in un succedersi di sipari: le tende delle finestre dell'appartamento papale, i drappi del balcone di san pietro, il palcoscenico su cui va in scena il gabbiano di cechov. testo che si riflette su tutto habemus papam

pellicola troppo laica per un paese in cui terence hill che fa don matteo su rai uno raduna otto milioni di telespettatori. del resto, nemmeno la psicanalisi e il gioco (del volley) ci salvano dal non-senso della vita. tenetevi i pupi avati e le cristine comencini. datemi un nanni moretti all'anno (e un birra moretti nel bar del cinema), e vivrò felice. 



cosa c'è da vedere a milano - l'agenda di treninellanotte: stasera alle 21 in via cambini, uomini di dio, di beauvois, con introduzione e commento (ingresso a offerta libera)



treninellanotte@gmail.com



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